domenica 5 luglio 2009
CALDEROLI – IMMIGRATI: “NO A SANATORIA DI GIOVANARDI, PER SCELTA E PERCHE’ E’ VIETATA DA ‘PATTO EUROPEO SULL’IMMIGRAZIONE’ SIGLATO ALL’UNANIMITA’ NEL 2008 SU PROPOSTA DI SARKOZY”
“E’ ora di finirla con l’idea che questo sia il Paese del ‘fatta la legge, trovato l’inganno’.
La proposta di Giovanardi sulle colf e le badanti non è altro che una sanatoria, peraltro già realizzata nei fatti nel 2002 e poi con l’approvazione, da parte del governo Prodi, delle quote di flussi superiori al numero delle domande.
Sanatorie non se ne possono fare, non solo per scelta, ma anche perché le stesse sono state vietate dal ‘Patto europeo per l’immigrazione ed il diritto di asilo’ approvato all’unanimità dal Consiglio Europeo nell’ottobre 2008 su proposta di Sarkozy”.
Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, Ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord
Cari fratelli padani,
si chiude un anno, il 2008, che, per il nostro movimento è stato estremamente positivo e ricco di grandi soddisfazioni per tutti noi.
Abbiamo ottenuto uno storico risultato alle elezioni Politiche, abbiamo trionfato con i nostri candidati dove si votavano comuni o province e abbiamo dimostrato, ancora una volta, che al Nord si vince solo con i voti della Lega, perché la Lega è il partito unico del Nord.
Questi importanti risultati sono arrivati grazie all’impegno profuso da ogni sostenitore, da ogni militante, da ogni singola sezione, da ognuno di noi.
Lavorando tutti insieme, con la guida del nostro segretario Umberto Bossi, siamo riusciti a far sentire forte e chiara la voce del Nord, portandola nei palazzi di Roma, dove, adesso, finalmente, la questione settentrionale è diventata una priorità, come dimostra l’iter rapido che sta avendo in Parlamento la riforma che porterà all’introduzione del federalismo fiscale.
Una riforma che potrà essere legge già in primavera, quindi a meno di un anno dall’insediamento del Governo!
E in questi primi mesi di attività del Governo abbiamo già fatto molto per il Nord, grazie alla determinazione dei nostri ministri e dei nostri parlamentari: sono stati varati importanti provvedimenti per il contrasto all’immigrazione e per aumentare la sicurezza nelle nostre città, abbiamo difeso, anche in sede europea, i nostri agricoltori e i nostri allevatori, sono state inserite nel decreto sulla crisi economica importanti misure per sostenere le nostre piccole e medie imprese, i nostri artigiani e i nostri commercianti e per aiutare concretamente le famiglie ad arrivare a fine mese.
Non solo, abbiamo fatto partire con la marcia giusta il treno del federalismo, un treno che corre veloce sul binario del cambiamento, insieme ad altre riforme, come quella per la semplificazione delle leggi e della burocrazia, che ha già prodotto un primo risultato significativo ovvero un risparmio complessivo di più di 5 miliardi di euro ed un ulteriore risultato con la cancellazione di oltre 36 mila leggi.
Sono i primi importanti risultati di un percorso di cambiamento e di riforme che porteremo avanti, con decisione e senza interruzioni, nel 2009 e negli anni successivi.
Proprio il 2009 che si sta per aprire sarà un anno intenso e politicamente cruciale, con le elezioni Europee e quelle Amministrative, che vedranno andare al voto la maggioranza delle province del Nord e numerosi capoluoghi.
Ma il 2009 che ci aspetta sarà un anno condizionato, purtroppo, dalla crisi economica internazionale che graverà anche su casa nostra, per cui dovremo impegnarci tutti, non solo nel Governo e nel Parlamento, ma anche, e soprattutto, sul territorio, sostenendo, aiutando e facendo sentire la nostra vicinanza alle famiglie, ai lavoratori, alle imprese e a tutti coloro che si trovano in difficoltà.
Mettiamocela tutta, perchè chi crede in una causa può superare ogni ostacolo.
Auguri a tutti voi e ai vostri cari per un Buon Natale e un felice 2009.
Roberto Calderoli
La Svp è come il lupo che perde il pelo ma non il vizio e così, dopo la loro capriola sulla riforma costituzionale del 2005, oggi assistiamo non solo alla consueta alleanza con il Partito Democratico che cancella di fatto il partito autonomista collocandolo organicamente sotto le insegne di Veltroni, ma anche all’inciucio con il locale Pdl con tecniche da fare invidia alla Prima Repubblica.
La Lega, coerentemente, non si è svenduta per un posto, del resto la Lega mai avrebbe votato per una giunta manifestamente di sinistra e in ogni caso la Lega mai si dimenticherà di questo tradimento e del trasformismo.
Con quello che è accaduto il Pdl di Bolzano per noi cessa di esistere e comunque, a questo punto, sarà necessario un chiarimento politico con il presidente Berlusconi, per verificare se, come si vocifera, l’inciucio non sia dipeso soltanto da un singolo ma anche da esponenti romani.
Ringraziamo infine, ancora una volta, per il lavoro svolto, l’impegno profuso e la coerenza dimostrata, il nostro commissario Maurizio Fugatti e il nostro neo consigliere Elena Artioli”.
Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, Ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord.
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La nostra Costituzione anagraficamente è giovanissima ed è certamente attuale per quanto riguarda la sua prima parte, ma necessita di un lifting, e di un po’ di botulino, per alcune rughe della sua seconda parte, un’opinione peraltro condivisa anche dallo stesso Presidente della Repubblica, come dai presidenti delle Camere, che convengono sul fatto che al federalismo fiscale debba seguire quello costituzionale, insieme ad un rafforzamento dei poteri del Governo e del Parlamento“.
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CALDEROLI – CROCIFISSO: “NON E’ SOLO UN SIMBOLO RELIGIOSO. E’ IL SIMBOLO DEI NOSTRI VALORI”
“Il crocifisso non è solo un simbolo religioso, ma è il simbolo di quei valori su cui abbiamo costruito la nostra storia e la nostra civiltà.
Se si vuol rinunciare alla propria storia e ai propri valori significa che la crisi che sta colpendo il mondo non è solo una crisi economica, ma qualcosa di molto più grave e questo mi preoccupa molto.
Le crisi economiche si superano solo partendo dai valori, diversamente ci sarà l’Apocalisse…”.
Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, Ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord.