La Lega si batte da sempre per difendere il significato pieno di queste due parole che insieme formano il passato di noi meneghini e di noi padani in generale.
Questi due semplici concetti ci dicono chi siamo, perché siamo così e cosa facciamo.
E’ ormai noto a tutti che questo strano Paese che molti chiamano Italia è composto da più popoli, con diverse mentalità, diverse storie, diverse tradizioni e diverse lingue.
Un lombardo e un campano sono due persone molto differenti e vivono in situazioni differenti anche e grazie ai principi costruiti nel tempo e tramandati da padre in figlio.
C’è qualcosa che però unisce il cittadino meneghino al napoletano, il torinese al messinese e il fiorentino al veneziano.. cos’è? semplice. La nostra tradizione cristiano cattolica.
Eh si, noi siamo cristiani. E siamo orgogliosi di esserlo.
Noi siamo quelle persone che vanno alla recita di Natale dei figli, siamo quelli cresciuti all’oratorio tra il catechismo, il pallone e le caramelle sfuse pagate ancora in lire, e devo dire, poche lire a quei
tempi, purtroppo andati.
E soprattutto, siamo quelli cresciuti con il crocefisso nelle nostre aule scolastiche, e negli uffici pubblici in generale.
Siamo così, siamo cristiani. La nostra religione fa parte della cultura di tutti i popoli dello Stivale, forse non sempre condivisa da tutti, voglio dire, anche qui esistono atei, agnostici, ebrei ecc….. ma a nessuno è mai venuto in mente di andare a togliere Nostro Signore dalle scuole, lui è li, è sempre stato li e come vuole la nostra tradizione lo santifichiamo le feste comandate, e questo è sempre stato accettato dai non credenti e voluto a gran voce dai credenti, praticanti e non.
Ma cosa succede nell’ultimo periodo allora? Perché la Corte Europea ha sentenziato che Gesù non può più stare nei nostri edifici? E che male avrà mai fatto, povero..
A chi dà fastidio?
Forse alle migliaia di mussulmani che hanno invaso i nostri territori e di fatto minano quotidianamente le nostre tradizioni!
Si parla d’integrazione, ma chi è il padrone di casa e chi l’ospite?
NOI siamo i padroni di casa e LORO sono gli ospiti!
Detto questo chi si deve integrare? noi o loro? a voi la scelta egregi signori e gentili signore.
Dal canto mio ribadisco il nostro essere padroni in casa nostra, e il nostro sacrosanto diritto di difendere le nostre tradizioni inclusa la scelta della religione.
Per carità cari amici (mah..non esageriamo, facciamo conoscenti) mussulmani, pregate pure il vostro Allah se volete, nessuno vi vieta di farlo, ma ogni volta che aprite gli occhi la mattina sul suolo padano e su tutta la penisola in generale siete vivamente raccomandati, tra una preghiera e l’altra, di ricordarvi che siete ospiti di persone che hanno leggi coattive e leggi morali, tradizioni e cultura e finché vorrete fare parte della nostra collettività siete obbligati a rispettarle tutte, INCLUSO IL CROCEFISSO!
Qualcosa in contrario? Beh.. la strada di casa (vostra) la conoscete
Serena Nobile
Lega Nord Milano
Sez. Darsena