P A R L I A M O N E

5 Novembre 2009

ricevo e pubblico: da Roberto M.

Archiviato in: Senza Categoria — davideboni @ 4:27 pm

C’è un fil rouge che unisce queste quattro persone Gustavo Zagrebelsky , Adel Smith , Luciano Muhlbauer e Soile Lautsi Albertin fenomeno italo-finlandese di Abano Terme anti crocefisso . Sarà anche una teoria bislacca , ma i quattro hanno in comune , non uno , ma un doppio fil rouge ; il primo è che sono italiani acquisiti (di prima seconda o terza generazione non ha importanza , fatto stà che non sono autoctoni ) , il secondo è che , nei rispettivi campi , fanno solo ed esclusivamente danni . Se questi sono i risultati dell’integrazione , mi pare un ottimo motivo per piantarla lì , per evitare che nel futuro i danni aumentino in maniera esponenziale . Prevenire è meglio che curare !
Roberto Manzoni MILANO

2 Commenti »

  1. daccordissimo!

    Commento di Stefania — 5 Novembre 2009 @ 4:39 pm

  2. Luciano Muhlbauer, rifondarolo Doc, ebbe il coraggio di dire che in Via Padova non ci sono difficoltà legate alla fortissima immigrazione subita nelgli ultimi dieci anni.
    Persino il Corsera ha dovuto ammettere,in un recente articolo pubblicato anche on-line, che 50 diverse nazionalità in 4 chilometri innegabilmente creano problemi di difficile convivenza.
    E si parla della casbah di Via Clitumno, in mano ai pushers magrebini, e si parla delle squadre dell’Amsa (ben tre) impegnate a ripulire i cumuli di rifiuti che gli extracomunitari abbandonano a notte fonda per strada (costo.: 100mila euro x squadra Amsa all’anno!!), si parla di discariche abusive urbane, si parla della forte presenza di Cinesi, che si acquistano tutto l’acquistabile ed anche più(con i soldi della Mafia Cinese forse?),e degli Arabi Mussulmani, con due Case Islamiche in meno di un chilometro alla faccia della logica civile,
    e dello spropositato numero di negozi Kebab , Euromarket e Ristoranti pseudo-etnici, dove sporcizia ed indifferenza alle regole di igiene e profilassi di legge regnano sovrane e così via.
    Ma tant’è, ad uno che come massima aspirazione nella vita pone la rifondazione del Comunismo, tanto degrado,equivoco,disordine e aperta sfida alle regole civili e alle Leggi Nazionali in materia di Sicurezza e lotta all’immigrazione selvaggia fanno buon gioco, per giustificare prese di posizione ingiustificabili e dannose per tutta la Comunità di Via Padova e limitrofe.
    Gi.Pi.

    Commento di Gi.Pi. — 6 Novembre 2009 @ 4:47 pm


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