C’è un fil rouge che unisce queste quattro persone Gustavo Zagrebelsky , Adel Smith , Luciano Muhlbauer e Soile Lautsi Albertin fenomeno italo-finlandese di Abano Terme anti crocefisso . Sarà anche una teoria bislacca , ma i quattro hanno in comune , non uno , ma un doppio fil rouge ; il primo è che sono italiani acquisiti (di prima seconda o terza generazione non ha importanza , fatto stà che non sono autoctoni ) , il secondo è che , nei rispettivi campi , fanno solo ed esclusivamente danni . Se questi sono i risultati dell’integrazione , mi pare un ottimo motivo per piantarla lì , per evitare che nel futuro i danni aumentino in maniera esponenziale . Prevenire è meglio che curare !
Roberto Manzoni MILANO