Siam tutti bravi ad improvvisarci nel mestiere degli altri e ci dimentichiamo di fare bene il nostro
Per esempio, c’è un prete che si improvvisa politico ed al posto di occuparsi di anime come converrebbe ad una guida spirituale ha deciso di darsi alla politica.
Troppo comodo..
Ad ogni messa si trova già una bella platea.. e noi che facciamo politica sappiamo quanto possa essere difficile organizzare un incontro pubblico..
Pare però che la platea ora si sia stancata ed i cittadini di Briosco abbiano iniziato a lamentarsi: e come dar loro torto?
Vanno in chiesa ed al posto di sentire un sermone si beccano un pippone politico.
Mi chiedo cosa ne pensi il vescovo Tettamanzi, brianzolo doc, dell’opinione che ha questo don Giorgio dei brianzoli: “mi vergogno del vuoto culturale che persiste nel caratterizzare la Brianza che vive solo di umori viscerali e di appetiti corporali” ..oppure quando li definisce ignoranti ed egoisti.
Forse sarebbe il caso di ricordagli che Don Camillo era solo un film e che se vuol fare politica dovrebbe togliersi l’abito talare… visto che il potere temporale della chiesa è terminato nel 1870 ma soprattutto che “Gesù assolutamente proibì ciò, ed Egli stesso rifiutò di essere fatto re. (Matteo 4:8-9; 20:25-26 e Giovanni 18:36).