P A R L I A M O N E

26 Giugno 2009

se avete qualcosa da dire…

Archiviato in: Senza Categoria — davideboni @ 1:35 pm

ciao ragazzi
che ne pensate del ‘pizzino’ che hanno fatto recapitare a Matteo Salvini quelli del comune di Milano?
beh.. come altro si puo’ definire questa trovata votata con voto segreto .. casualmente dopo una campagna elettorale che ha fortemente premiato le idee del nostro movimento?

ed a proposito del “cosa ne pensate” più in generale…
ricevo molte mail .. di cui vi ringrazio tantissimo.. alcune sono veramente interessanti … e come vedete le pubblico per condividerle con voi…
(ovviamente prima richiedo il permesso alla pubblicazione)
credo che sia importante far sentire anche la vostra voce..
Vi auguro un sereno week end!
db

ricevo e pubblico da Mattia

Archiviato in: Senza Categoria — davideboni @ 1:13 pm

Milano li, 26/06/09

Stamane i quotidiani locali fornivano diversi spunti di riflessione, ad un certo punto però mi è balzato all’occhio un trafiletto su cui non ho potuto fare a meno di esporre un mio breve commento.
A Berlino, bella e moderna città europea, un turco residente a Schweinfurt ha ucciso la figlia di 15 anni perché, per sua stessa ammissione, la ragazza conduceva una vita troppo occidentale, mentre lui la obbligava a portare il velo.
Non è mia intenzione generalizzare o peggio fare della facile propaganda, certo è che mi piacerebbe domandare a tutti coloro che raffigurano la Turchia come una terra civile e Instanbul come una città aperta e moderna, come sia possibile che ancora oggi accadano queste cose.
Fra un po’ l’Europa dovrà pronunciarsi sull’ingresso della Turchia tra gli stati membri e forse è il caso di riflettere meglio su fatti come quello accaduto in Germania.
Vi dico molto onestamente che a mio parere non è tanto un problema della Turchia o dei turchi, qui il problema sta nella religione musulmana e nei suoi principi, io non credo nella volontà di integrazione di coloro che abbracciano o hanno abbracciato la religione di Maometto.
Lo vediamo qui da noi, sui nostri territori, si creano i loro negozi, i loro quartieri e difficilmente cercano il confronto né tanto meno l’integrazione e come se non bastasse dimostrano un’accesa riottosità a rispettare le nostre leggi, si creano infatti i loro centri culturali, le loro macellerie, senza il benché minimo rispetto delle semplici normative sanitarie e urbanistiche.
Io credo che da un lato le ns. istituzioni debbano dimostrare un maggior coraggio nel far rispettare le leggi, anche a costo di attirarsi le ire dei soliti buonisti e falsi samaritani e dall’altro debbano con forza schierarsi contro l’ingresso della Turchia in Europa.
Ancora una volta la Lega Nord si trova a dover colmare un vuoto che altri hanno colpevolmente lasciato e fortunatamente per noi, sarà presente nelle sedi opportune per ribadire con forza che la nostra Europa deve essere Cristiana e MAI musulmana e che alla domanda “Turchia in Europa” la nostra risposta è secca, cordiale e precisa: “NO GRAZIE!”

ricevo e pubblico da Alessandra: E SUBITO SI RIPARTE

Archiviato in: Senza Categoria — davideboni @ 1:12 pm

Sono appena terminate le elezioni Provinciali, ma siamo già in campagna elettorale per le Regionali 2010: è di oggi la notizia che Formigoni intende ricandidarsi, e che la Lega lo sosterrà.
Fomigoni si ricandiderà salvo, parole sue, “eventuali cataclismi”.
Da qui all’anno prossimo può accadere di tutto….e se un cataclisma dovesse avvenire, e se Formigoni cambiasse idea, la Lega chiederebbe la presidenza della Regione Lombardia.
Già tempo fa si parlava di Castelli quale possibile candidato governatore di Lombardia….iniziamo a sognare, non costa nulla….può quindi iniziare ufficialmente anche il toto-nomi.

ricevo e pubblico da Alessandra C.: L’ORA DELLA RISCOSSIONE

Archiviato in: Senza Categoria — davideboni @ 10:17 am

Vogliamo riparlare del risultato ottenuto dalla Lega Nord nell’ultima tornata elettorale?
Vogliamo rielencare le centinaia di sindaci, consiglieri e i tanti deputati europei che abbiamo ottenuto? Non sto a tediarvi di nuovo con gli eclatanti numeri….ma una riflessione mi nasce: vogliono o no, alleati e non, accorgersi che è ora che la Lega riscuota ciò che le spetta?
Siamo sempre stati fedeli e anche il buon Podestà deve ringraziare l’elettorato leghista della vittoria di domenica scorsa….tutti noi a votare in massa, compatti, mentre i suoi erano probabilmente al mare…
Dunque, è ora che alla Lega vengano concessi assessorati in Provincia e cariche nei CDA di importanti società, in attesa ovviamente delle Regionali 2010 e delle Comunali a Milano del 2011, dove potremo ancora migliorare, dato che la gente ci vede, ci sente, sa che siamo gli unici sempre sul campo ed in mezzo a loro. Questo è il positivo messaggio che passa, e veniamo premiati
E non c’è Penati candidato che ci faccia paura….

Ale

ricevo e pubblico da Mattia

Archiviato in: Senza Categoria — davideboni @ 9:56 am

Milano li, 25/06/09

Ieri gli alunni del noto liceo classico Berchet, hanno dato le pagelle ai professori (una settantina circa), ebbene si, suona strano ma la notizia è vera.
Che ci sia la necessità di riformare la scuola è un fatto, che si debba prevedere un sistema di valutazione del corpo insegnante, che premi il merito e la competenza e colpisca gli insegnanti incapaci è altrettanto fuori di dubbio, qualche perplessità resta però sulle modalità proposte nel Liceo Berchet.
Si tenga presente che non si tratta di una semplice iniziativa goliardica degli studenti, in questo caso è stato l’istituto scolastico ad avallare la distribuzione a tutti gli studenti di questi moduli di valutazione, che riconsegnati in forma anonima, hanno dato origine alle pagelle affisse in bacheca, accanto a quelle di tutti gli alunni.
Francamente mi pare un sistema di Customer Satisfaction scarsamente applicabile in una realtà liceale, quello che però io mi chiedo, al di là di tutte le considerazioni possibili sul metodo (dovremmo in questo caso analizzare il questionario ed entrare più nel merito della questione), è dove stia in tutto ciò il ruolo della famiglia, vista come istituzione.
Perché anche in questo caso la “Famiglia” dimostra di aver perso la sua funzione?
In questo liceo ci saranno degli studenti maggiorenni, che per legge sono autorizzati a decidere in maniera autonoma, ma quando io avevo 18 anni e frequentavo il Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Milano, le giustificazioni ho continuato a farle firmare ai miei genitori fino alla Maturità e la cosa non mi ha mai pesato, perché era assolutamente normale che in qualche modo ci fosse una guida e un interessamento nei miei confronti, da parte della mia famiglia, chiamata insieme a me a decidere del mio futuro, ovvero dell’opportunità di frequentare l’Università, etc etc…
Possibile che la famiglia continui a perdere il suo primato, possibile che dei ragazzini di 13-14 anni siano in grado di valutare i loro insegnanti?
Mi sarei meno sorpreso se questi moduli fossero stati consegnati alle famiglie, anzi avrei probabilmente lodato quest’iniziativa che a mio avviso avrebbe aiutato quel riavvicinamento tra figli e genitori che sembrano sempre di più lontani gli uni dagli altri.
La Lega Nord si è sempre dimostrata attenta alla difesa dei principi e dei valori importanti e tra questi c’è sempre stata un’attenzione particolare verso la famiglia, istituzione da tutelare perché alla base della nostra società; oggi che la chiesa romana si dimostra sempre più lontana dalle aspirazioni, dalle esigenze e dalle richieste della sua gente, il mio augurio è che la Lega Nord continui, come ha sempre fatto, a vigilare su questo e su altri aspetti fondamentali che toccano le sfere morali e sociali, c’è bisogno di responsabilizzare le famiglie e per farlo si può intervenire anche sui temi della scuola.
Proprio ora che il Ministro Gelmini sta lavorando sulla riforma scolastica è il momento che la Lega, anche su questi aspetti, compia a pieno il mandato che i cittadini le hanno dato…ovvero di tutela dei valori e dei principi sani con cui tutti noi siamo cresciuti e in cui ci riconosciamo.

Mattia…una voce nella Nebbia

24 Giugno 2009

ricevo e pubblico da Mattia

Archiviato in: Senza Categoria — davideboni @ 4:40 pm

Lasciate alle spalle, elezioni, referendum e presto spero anche le vicende legate a Silvio Berlusconi e palazzo Grazioli, oggi voglio spendere due parole sulla politica estera, argomento troppo spesso dimenticato, ma su cui a mio avviso sarebbe auspicabile una maggior attenzione da parte di tutti, dirigenza politica in primis.
Troppo spesso l’Italia e ancor più l’Europa hanno colpevolmente lasciato che a dettare la strategia internazionale fossero pochi altri paesi, le motivazioni credo siano diverse, nel caso dell’Italia può aver inciso una visione provinciale, mentre nel caso dell’Europa ha sicuramente inciso la mai conclusa unitarietà politica degli stati membri, che ha impedito la nascita di una politica estera condivisa.
Sembrerebbe quindi che il provincialismo diffuso sia la causa di tutto, sicuramente non è solo questo il problema, certo appare chiaro come a tutti sia convenuto così, sia stato cioè molto più semplice non assumersi alcuna responsabilità e lasciar fare ad altri.
Questo colpevole lassismo ci ha portato alle conseguenze che ancora oggi viviamo sulla nostra pelle, non solo ma questa scarsa sensibilità estera è complice delle condizioni di vita delle popolazioni che oggi sono dilaniate dai regimi autoritari.
Credo che nessuno possa rimanere insensibile di fronte a notizie come quelle che ci arrivano in questi giorni dall’Iran, dove ai parenti del 19enne Kaveh Alipour, ucciso nel corso delle manifestazioni contro Ahmadinejad e pro Mousavi, il regime ha imposto una tassa di 3.000 dollari per restituire il corpo alla famiglia, lo stesso regime che attraverso il Consiglio dei Guardiani ha ammesso che in almeno il 14% dei seggi sono state conteggiate più schede degli effettivi votanti.
Per evitare che in futuro si commettano le stesse mancanze in tema di politica estera italiana ed europea, a mio avviso è necessaria da parte di tutti, una maggiore consapevolezza e conoscenza di questi temi.

Mattia…una voce nella Nebbia

ora si va avanti

Archiviato in: Senza Categoria — davideboni @ 3:57 pm

Direi che è stata una grande domenica.. che ne dite?

Il referendum è fallito e la democrazia ha vinto: sono estremamente contento che la gente ci abbia ascoltati e che si sia capito che era una truffa bella e buona ai danni dei cittadini.

Podestà ha vinto il ballottaggio e Penati fa le valigie da Palazzo Isimbardi.

Per prima cosa faccio le mie congratulazione al nuovo presidente della provincia di Milano e a tutta la sua squadra.

Come amministratore non posso che felicitarmi di questo cambio di regia: ora potremo sfruttare tutte le sinergie che possono derivare dalla nuova situazione di governo Stato, regione Lombardia, Provincia di Milano e Comune di Milano.

Come esponente dalla Lega Nord non posso che rallegrarmi: ecco un’altra dimostrazione che senza di noi al Nord non si vince. Ecco un’altra dimostrazione che siamo una garanzia.
Ecco un’altra dimostrazione che il nostro modo di fare politica sul territorio, a contatto con la gente, in mezzo alla gente, ascoltandola davvero e non solo nei due mesi di campagna elettorale è vincente. La gente si fida di noi anche quando chiediamo tanto: andare a votare per i ballottaggi senza ritirare le schede del referendum ma siamo stati ascoltati.
Il voto ha premiato la politica del fare.. perché è questo che si vuole dai politici: le chiacchiere hanno stufato e nessuno ci crede più.
La Lega del fare ha portato risultati.
Sono piaciuti ed i voti che abbiamo ricevuto in quest’ultima campagna elettorale ne sono la conferma.
Ora si va avanti.

23 Giugno 2009

ricevo e pubblico: Comitato Jenner Farini

Archiviato in: Senza Categoria — davideboni @ 10:54 am

clicca qui per vedere il comunicato stampa che ho ricevuto dal Comitato Jenner Farini a proposito dei bivacchi e degli assembramenti

Avete ragione ragazzi: Milano non si merita tutto questo

19 Giugno 2009

curiosità

Archiviato in: Senza Categoria — davideboni @ 11:13 am

Non so cosa ne pensiate voi…. ma a me piacerebbe capire meglio cosa intende il consigliere regionale Monguzzi quando dice << la Lega ha cercato di tagliare i phone center, i kebab e ora i giardini contrapponendo ad un normale modello di integrazione, basato sul rispetto reciproco, la negazione di qualsiasi luogo di incontro e di socialità »in risposta alla mia richiesta di tolleranza zero contro il degrado anche dei bivacchi nel parco…
secondo lui trasformare i giardinetti pubblici in dormitori…è un segnale di tolleranza ed un indice di integrazione? O secondo lui il modello ideale di luogo di incontro a cui tendere è quello?

18 Giugno 2009

istruzioni per l’uso

Archiviato in: Senza Categoria — davideboni @ 9:34 am
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