Sto seguendo incuriosita la campagna elettorale di Penati a presidente della Provincia di Milano
Ma è sempre nel Partito democratico, vero?
Sui manifesti che tappezzano Milano… quelli con il suo sorridente faccione.. non se ne fa riferimento
E nemmeno sul suo sito internet… nè a disegni nè a parole.. nessun simbolo nè nessun riferimento nel suo cv politico..
Oh si ….c’e’ una foto dove stringe la mano a Franceschini..ma ne ha anche una in cui stringe la mano ad Ancelotti ed una con tettamanzi.. quindi, in realtà, è poco indicativa…
Ma non starà mica nascondendo di essere di sinistra?
Che insomma, dopo le ultime elezioni politiche e dopo le elezioni regionali sarde…forse.. a qualche stratega della comunicazione è venuto in mente che, oltre che sui contenuti, è meglio fuffoneggiare anche sull’appartenenza politica?
cosi, mentre da un lato tutti sanno che lui è del PD e, ahimè, gli daranno il voto perché che altro possono fare?…. fuffoneggiando di qua e di là.. senza simbolo e con idee molto radical-chic-rampanti, magari, riuscirà a far breccia nell’elettorato che da sempre manca alla sinistra…
Ed i dubbi aumentano mentre leggo il volantino della lista Penati…
Prima di tutto, da chi si ricandida mi aspetto e pretendo che mi presenti i risultati che ha ottenuto durante la sua amministrazione e che mi illustri progetti realizzabili mappati sui reali bisogni, progetti concreti proprio perché.. grazie al fatto che esce dall’amministrazione ne conosce (o meglio ne dovrebbe conoscere) budget, fattibilità, potenziali rischi..
Ed invece nulla… e nemmeno sul suo sito…
dichiara che andrà “oltre”… ma non “cosa” farà esattamente.. tanto meno cosa ha fatto…
Mi fa sorridere che usi il termine ‘ambrosiano’… dire lombardo fa troppo leghista?… o magari ‘ambrosiano’ richiama il buon cuore milanese… quello magari un po’ piu’ vicino all’associazionismo cattolico.. o a quella “milan cul cor in man” …e quindi via.. altro colpo al cerchio e altro colpo alla botte…
Neanche un fiato sulla sicurezza… sul controllo della clandestinità… forse che forse .. che Penati (e quelli della sua lista) vivano una vita ad un metro dalla terra che calpestiamo noi comuni mortali? Perche’ solo cosi non puoi accorgerti che il nostro territorio è cambiato.. ma, anche se vivi nel mondo ‘superiore’, ci sono i giornali che dovrebbero ricordartelo .. col bollettino di guerra quotidiano (anche ieri sera alle 21.30 nella zona di piazza IV Novembre i poliziotti hanno fermato due clandestini con l’accusa di violenza sessuale aggravata….. ha poi il suo bel dire quello dei City Angels che le donne non devono andare a cercarsela..
Inizio ad arrabbiarmi quando leggo che, secondo lui, ‘muoversi è un diritto e non un’impresa’: il biglietto unico? Ma secondo lui..il problema è il biglietto unico???? Forse è meglio dire che il biglietto unico è il problema di una certa fascia di elettori.. ma il problema di viaggiare a milano e provincia non è certo il biglietto unico e lo dico da pendolare e da, nonostante tutto, grande utilizzatrice dei mezzi pubblici.
I problemi sono la sporcizia, i ritardi, la scarsa illuminazione delle fermate, le ‘corse’ insufficienti durante le ore di punta, limitate negli orari notturni e il senso di insicurezza che ti prende tutte le volte che devi prendere dei mezzi da sola quando fa buio…
Non vi parlo di utopie: avete mai viaggiato in Inghilterra? Ecco: ogni volta che vado a Londra mi rendo conto che , a livello di mezzi pubblici, siamo dei terzomondisti
..si vero..in Inghilterra sono più cari..ma sempre in orario, pulitissimi, frequentatissimi sia di giorno che di notte, a Londra c’e’ una perfetta integrazione tra metro cittadina e treni dell’hinterland.. e di notte ti puo’ capitare di trovarti in treno con persone in abito da sera magari appena uscite da un galà come con ragazzotti che vanno in birreria..o gente comune che va al turno di lavoro..io, donna, ho viaggiato da sola anche a tarda sera senza mai un problema perche’ i mezzi funzionano, sono efficienti e sicuri e perciò le persone li usano! Un circolo virtuoso, insomma :o)
Ma le palle iniziano a girare seriamente quando leggo ‘tutela e rappresentanza per tutte le professioni’ e leggo, io precaria con un contratto di lavoro a progetto, senza tfr, senza trattamento pensionistico.. senza nessuna garanzia di rinnovo…. l’elenco delle categorie che SECONDO LUI sono “figlie di un walfare minore”….MANAGER, QUADRI, CONSULENTI, LIBERI PROFESSIONISTI…
I manager.. già… quelli che girano con le macchine aziendali, con la benzina aziendale ed il telepass aziendale, stipendi stellari, stock options..che ti permettono di risparmiare ed investire…quelli che hanno l’assistenza dirigenti che rimborsa loro le spese mediche (per loro e famiglia!)…. Si è vero..possono essere lasciati a casa.. ma, se non c’e’ una giusta causa.. quindi qualche enorme cazzata che ha messo in crisi l’azienda, trattano l’uscita e di solito hanno una “buona uscita” economica di almeno due anni di stipendio (lordo certo..ma tu sputaci su..) che magari consente loro di smettere di lavorare…
Vogliamo parlare della categoria “quadri”?.. quelli sono ancora piu’ tutelati dal contratto.. questi sono veramente complicati da lasciare a casa.. a meno che non si voglia rischiare una causa di lavoro..
O vogliamo parlare dei liberi professionisti, la maggior parte dei quali gira con il macchinone di rappresentanza che tanto il leasing si scarica… (ed un pensiero corre alla mia gloriosa Clio.. rottamata dopo 11 anni e 311mila km..) si fa fare fattura di tutto quello che riesce a scaricare.. e poi magari quando la chiedi tu, perchè è una spesa detraibile del tuo 730.. ti guarda che ti fa sentire una pezzente
Ma dove è finita la sinistra che difendeva operai e cassa integrati? …domanda che è sorta spontanea anche quando ho letto che Cofferati è stato accusato di trattamento antisindacale…(uhm.. dopo che ho finito di ridere… naturalmente..:o) )
è per questo che non usano più il simbolo?
Perché magari Berlinguer si rivolta nella tomba?
Leggo il volantino della campagna elettorale di Penati.. e mi viene in mente il film di Nanni Moretti “Aprile”.. ve lo ricordate? “…D’Alema, dì una cosa di sinistra, dì una cosa anche non di sinistra, di civiltà, D’Alema dì una cosa, dì qualcosa, reagisci…”
Ecco.. Penati.. dica qualcosa di sinistra, qualcosa di costruttivo, di propositivo e non solo le solite frasi ‘contro’ tipiche della sua compagine politica: contro berlusconi..perchè piove…contro berlusconi perchè il terremoto è successo in tempo di campagna elettorale, contro Berlusconi perchè le bandane quest’anno non vanno piu’ di moda… (che nemmeno a me piace berlusconi ma porca miseria qui si sta toccando il ridicolo.. e la perdita di voti che ha avuto il suo partito lo dimostra.. )
Signor Penati..dica qualcosa di critico ma di ’sinistra critica’ che cosi, magari, imbroglia si qualche nuovo elettore un po’ sprovveduto .. ma sa quanti, sentendosi traditi, preferiranno andare al mare pur di non dare il voto a lei.. ?
poi…faccia come vuole.. io voto Lega. punto e basta.
La Magi
:o)




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