Mi ricordo ancora come fosse oggi quandoil 17 febbraio 1992 Luca Magni si dirigeva verso l’ufficio del presidente del PIO ALBERGO TRIVULZIO, chiamata la Baggina dai Milanesi. IL presidente è l’ing. Mario Chiesa allora Assessore del Comune di Milano appartenente all’ allora partito socialista. Luca Magni consegnerà all’ing. 7.000.000 di liree il resto verrà consegnato in seconda battuta. Ma Luca Magni in realtà non consegnerà solo i soldi ma registrerà l’incontro, perché si era stancato che per ottenere l’appalto dei lavori al Pio Albergo Trivulzio doveva consegnare i soldi a Chiesa. E da lì parte quella che venne definita l’inchiesta ” Mani Pulite” o “tangentopoli” .
Mario Chiesa ,dunque,fu il primo arrestato dell’inchiesta passata alla storia come Mani Pulite, che portò a galla il sistema delle tangenti e che rivoluzionò la vita politica italiana. Definito “mariuolo” dall’allora leader socialista Bettino Craxi.
Di tempo ne è passato ma il mariuolo a quanto pare la lezione non l’ha proprio imparata, è di oggi la notizia che l’ex presidente del Pio Albergo Trivulzio è uno dei dieci destinatari
dei provvedimenti restrittivi emessi dalla magistratura di Busto Arsizio. E’ stato definito come uno dei collettori delle tangenti di un vasto traffico di rifiuti.
Ma io mi domando ma ancora? Ci risiamo un’altra volta? Questa non è più l’Italia degli anni ottanta, certo le mazzette continuano a girare ma la privacy un po’ meno caro Chiesa. E ciò che mi lascia basita è come può uno così esperto come Lei farsi cogliere con le mani nel sacco. Questa non è più la Milano da bere, è una Milano operosa, ricca di dignità e di persone che sempre più la vogliono pulita.
Ergo.
A tal proposito mi sovviene alla mente un detto latino “Errare umanum est, perseverare autem diabolicum”, nel nostro caso però non è uno sbaglio è proprio un vizio. Una dissolutezza che ha portato l’uomo che fin’ora era stato in ombra ad essere protagonista sulla scena. Ora è chiamato Mr. 10%,quello che ha sempre le mani negli affari degli altri. Il traffichino che non perde mai il piglio. E va beh, anche questa volta caro Mario, tra le bustarelle potresti tenerti da qualche parte appese un paio di manette pronte all’uso!






























































