Ecco il testo dell’emendamento che ho presentato al Progetto di Legge n. 365 “Disposizioni in materia di territorio e opere pubbliche – collegato ordinamentale”, già approvato in V Commissione Regionale. L’emendamento riguarda nello specifico l’articolo 1 del Pdl, quello che contiene modifiche alla Legge Regionale 12 del 2005 “Legge per il governo del territorio”:
EMENDAMENTI AL PDL 0365
D’INIZIATIVA DELLA GIUNTA REGIONALE
APPROVATO IN COMMISSIONE V
DELL’ASSESSORE DAVIDE BONI
All’articolo 1, comma 1, la lettera b) è sostituita come segue:
b) al comma 7 dell’articolo 25, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi:
“Fino all’approvazione del PGT, i comuni non possono dar corso all’approvazione di programmi integrati d’intervento in variante, non aventi rilevanza regionale, fatta eccezione per i casi di P.I.I. che prevedano la realizzazione di infrastrutture pubbliche o d’interesse pubblico di carattere strategico ed essenziali per la riqualificazione dell’ambito territoriale. La Giunta Regionale definisce, con proprio atto, i criteri e le modalità per l’applicazione della disposizione di cui al precedente periodo entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della stessa; decorso infruttuosamente tale termine, si applicano le previsioni del documento d’inquadramento di cui al presente comma.”;
All’articolo 1, comma 1, dopo la lettera b) è inserita la seguente lettera c):
c) al comma 8 bis dell’articolo 25, le parole “sono adottati e approvati dalla giunta comunale, con applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 14” sono sostituite dalle parole “sono approvati con la procedura di cui all’articolo 3 della legge regionale 23 giugno 1997, n. 23 (Accelerazione del procedimento di approvazione degli strumenti urbanistici comunali e disciplina del regolamento edilizio).”;
Piccolo glossario dei termini utilizzati
Legge 12 – Legge per il governo del territorio
La Legge Regionale n. 12 del 11 marzo 2005, “Legge per il governo del territorio”, è la legge cardine dell’urbanistica in Regione Lombardia. Essa riforma la disciplina urbanistica contenuta nella precedente legge regionale del 1975 e coordina e armonizza, in un unico testo, la normativa regionale in materia urbanistico-edilizia al fine di semplificarne e renderne più chiara la consultazione e l’applicazione.
P.G.T. – Piano di Governo del Territorio
E’ lo strumento urbanistico introdotto in Regione Lombardia dalla Legge Regionale n. 12 del 2005, che ha sostituito il vecchio Piano Regolatore Generale (P.R.G.) come strumento di pianificazione urbanistica a livello comunale. Il P.G.T., elaborato ed approvato interamente a livello comunale, ha introdotto alcune sostanziali novità nella pianificazione come i concetti di partecipazione dei cittadini, compensazione, perequazione e incentivazione urbanistica, di cui prevede una rigorosa normativa di applicazione.
P.I.I. – Piano Integrato di Intervento
Il P.I.I. è stato introdotto in Lombardia dalla Legge Regionale n. 9 del 1999, che lo disciplina e che prevede che esso debba essere caratterizzato da almeno due dei seguenti elementi: una pluralità di destinazioni e funzioni (comprese quelle inerenti alle infrastrutture e alla riqualificazione ambientale), la realizzazione o il potenziamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, la particolare rilevanza territoriale. Il P.I.I. può prevedere il concorso di più operatori e di risorse finanziarie sia pubbliche che private e ha come principali obiettivi la riqualificazione urbana e ambientale, con particolare riferimento ai centri storici, alle aree periferiche e alle aree produttive dismesse. Alcuni P.I.I. sono definiti “di rilevanza regionale”, nel caso siano previsti interventi finanziari regionali, opere previste nel programma regionale di sviluppo, grandi strutture di vendita, opere dello Stato o di interesse statale: in tutti questi casi l’approvazione del P.I.I. spetta alla Regione e non al Comune. I P.I.I. si sono rivelati degli strumenti urbanistici molto efficaci per la riqualificazione delle aree urbane degradate e hanno incentivato la presenza del privato nella riqualificazione territoriale, puntando sulla qualità degli interventi da attuare.