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per scoprire la verità sul nuovo decreto Gelmini sulla riforma della scuola
30 Ottobre 2008
Riforma Gelmini sulla scuola: vero o falso?
28 Ottobre 2008
Federalismo
ed ora tutti si scoprono federalisti.
che almeno il merito lo diano a chi da più di vent’anni cerca di dimostrare che la parola ‘federalismo’ non è un sistema di gestione delle risorse dello stato irrealizzabile e di impossibile applicazione.
Perchè il federalismo racchiude in se la portata rivoluzionaria di una riforma che, se correttamente spiegata e applicata, è in grado di cambiare in positivo il carrozzone che fino ad oggi ha segnato debiti pubblici da record, impossibili probabilmente da sanare anche per le generazioni future, che ha sempre sottratto senza mai dare nulla in cambio.
Un sistema che sta trascinando anche l’inventiva e la praticità delle nostre imprese lombarde in un baratro dal quale risulta difficile uscirne.
Poi è normale che, una volta trovata la ricetta piu’ adatta, i disfattisti di professione, quelli che criticano senza proporre nulla di buono, siscatenino alimentando dubbi e leggende. Certo, fa sempre comunque piacere che la riforma federalista riempia le pagine dei giornali. Un bel passo avanti, considerando che, fino a qualche mese fa, ci davano dei matti e degli irresponsabili. Ci accusavano di spaccare il paese e di penalizzare il sud, mentre ora ci accusano di volerlo mantenere.
Si mettessero d’accordo, una volta tanto..
Come se i fondi dati a Roma e Catania fossero facili da digerire.
Il punto è che questi, ultimi, concessi a qualche città non sono frutto di questo federalismo ma semmai di quel centralismo e di quell’assistenzialismo che fino ad oggi ha penalizzato il Nord e la Lombardia. Una conseguenza di quello che corremmo cambiare, che dobbiamo sistemare subito altrimenti ci troveremmo sempre da capo. Se le novità previste dalla rifora del ministro Calderoli fossero già state in vigore, probabilmente qualche amministratore sarebbe stato più attento nella gestione del proprio ente e delle proprie risorse. Se poi anche la sinistra ritiene che la riforma fiscale così come prevista dallo Stato non basta più, si può sempre tornare a parlare di secessione, in modo da lasciare alle regioni le risorse prodotte sul territorio. Senza dubbio le problematiche finanziarie legate ad una congiuntura economica internazionale indicano che è divenuto impossibile non portare a termine una seria riforma fiscale che non penalizzi ulteriormente il contribuente e tutte le aziende che operano sul territorio e che, troppo spesso, sono alle prese con un sistema di tassazione che non consente loro di reinvestire sul mercato i profitti ottenuti.
e la vera sfida è portare a termine un procediemnto che punta su un sistema di distribuzione delle risorse e di tassazione in maniera più equa ed equilibrata, responsabilizzando gli enti stessi nella loro gestione.
davide boni
Associazione italiana vittime della violenza
www.vittimedellaviolenza.it
22 ottobre 2008
Milano, davanti al carcere di san vittore
27 Ottobre 2008
associazione italiana vittime della violenza
www.vittimedellaviolenza.it
21 ottobre 2008
Milano, davanti al carcere di san vittore
21 Ottobre 2008
scarcerazioni indecenti
Il fatto, ve lo faccio breve giusto ma mi sembra giusto ricordare un paio di cose:
Vi ricordate Pietro Maso?
quello che, nel ‘91, insieme ai suoi amichetti massacrò nel ‘91 il padre e la madre, colpendoli con un tubo di ferro. Reo confesso, disse che il movente era quello di impossessarsi subito della sua parte di eredità (anche se dopo ammise di aver pensato anche di eliminare le sue due sorelle: eh già..intanto che c’era..perchè dividere..?)
Mi ricordo che, questo fatto, mi toccò parecchio non solo perché un figlio che massacra i genitori fa inorridire ma anche per alcuni aspetti che uscirono durante l’inchiesta (la madre che non voleva morire e quindi lui le mise un sacchetto di plastica in bocca per soffocarla, lui ed i suoi tre complici dopo andarono in discoteca per crearsi l’alibi prima e dopo il massacro, indossavano maschere di carnevale durante l delitto, avevano già tentato di due volte ma avevano fallito…)
bene,
o meglio male,
visto che da noi la pena di morte non c’è e l’ergastolo sembra sia troppo anche per i peggiori criminali, per l’omicidio dei genitori, Maso è stato condannato solo a trent’anni di reclusione (nonostante fosse stato riconosciuto totalmente capace di intendere e di volere gli fu data la semi-infermità mentale..).va bene…(ironico eh!) ma che almeno se li sconti tutti…
Ed invece no…. il nostro sistema giudiziario riesce sempre a stupirci ed in questo caso non in modo positivo.
Non vi sto a raccontare il meccanismo per cui ogni X tempo c’e’ uno sconticino di pena, non vi sto a dire che anche Maso ha beneficiato dell’indulto che una serie di fenomeni al governo nel 2006 (in verità anche molti dell’opposizione ma NON la LEGA) hanno votato…
Non vi sto a dire che per qualche strana ragione gli sono stati concessi dei permessi premio ed e’ stato fotografato in giro con la fidanzata (?? Che come avrà fatto a trovarla in carcere….)
però voglio farvi riflettere su questo:
Ieri,i giudici del tribunale di sorveglianza di Milano hanno ammesso Pietro Maso il regime di semilibertà cioè fuori di giorno per lavori in appositi centri detentivi e in cella la notte per dormire.
Capite??
Dopo soli 17 anni ritorna a fare una vita quasi normale…almeno nelle ore diurne.
La decisione dei giudici è “piu’ che saggiamente motivata”: uccise i genitori, non c’e’ pericolo che reiteri il reato.
E vorrei anche ben vedere come potrebbe fare!!!!
E’ che a me queste cose proprio non piacciono e quando leggo sui giornali del suo pentimento e della sua riscoperta del cristianesimo e della fede (pensate! che ha pure cantato nel musical Jesus Christ Superstar..sarà stato quello ad illuminarlo? ) ne sono contento per lui ma non vedo nessun motivo per dare sconti di pena: hai sbagliato? Sei stato condannato?
Bene, allora paghi.
Tutto. fino alla fine. Non si chiede niente di piu’. Non fraintendetemi, eh!
Sono contento se lui è cambiato ed è diverso ed ora suggerisce, ai ragazzini che vogliono uccidere i genitori e che gli scrivono per avere consigli, di ritrovare il dialogo in famiglia e di non pensare a massacrarli…come ha fatto lui (che alla madre che non voleva morire ha ficcato in bocca una borsa di plastica per soffocarla e che durante il processo continuava a chiedere se avrebbe ereditato lo stesso nonostante la condanna).
Sono contento perche’ il carcere serve a questo. O almeno dovrebbe servire.
Detto ciò, vi aspetto oggi alle ore 15.00 davanti al carcere di San Vittore:
L’ASSOCIAZIONE ITALIANA VITTIME DELLA VIOLENZA
inizia una manifestazione contro tutto questo.
15 Ottobre 2008
un mondo alla rovescia….e dacia…mocelo
Alitalia: trovato l’accordo…e Milano, ma soprattutto i lavoratori…..
E cosi l’accordo è stato raggiunto: Alitalia, la compagnia di bandiera ce l’ha fatta. Se da un lato non possiamo che esserne contenti, non dobbiamo però dimenticare che, quello che a noi sta piu’ a cuore, sono le sorti degli aereporti di Malpensa e di Linate, ma soprattutto i destini dei lavoratori Sea.
Si perchè, se è vero che da ieri i lavoratori di Alitalia sono in cassa integrazione, è altrettanto vero che da un anno 900 dipendenti Sea, per cui i nostri lavoratori, sono in cassa integrazione..Nessuno ne parla però, eh?
Eh si…un anno fa, per far seguito alla crisi strutturale, a seguito dell’abbandono da parte di alitaglia degli aereoporti milanesi, il ministero del lavoro ha creato, con deroga straordinaria, una cassa integrazione che ha interessato circa 900 persone, dipendenti Sea (che è la società che gestisce appunto, i nostri aereoporti).
La società che ha avuto le maggiori ripercussioni è stata quella di handling (per chi, come me, non capisce un tubo di aereoporti, è la società che gestisce i piazzali aereoportuali, carico e scarico bagagli, spostamento aereomobili, ecc..). Ma i lavoratori sea hanno deciso di far sì che la cassa integrazione, non fosse solo a carico delle maestranze di Malpensa e in un gesto unitario tutti i lavoratori (fatto unico di solidarietà) hanno accettato di andare in cassa integrazione a rotazione..(anche quelli di Linate)…
Pensate: tolti circa 800 voli su Malpensa l’attività si è ridotta del 70%…….stiamo recuperando ora, grazie all’intervento di altri vettori (compagnie aeree) si è ripreso un 30% ma….
ma…stiamo lavorando per l’arrivo di un altro vettore (leggi Lufthansa), così riprenderemo a pieno ritmo..se sarà Lufthansa, Malpensa diventerà il 4 hub europeo…..
La cassa integrazione era prevista per due anni….uno è già passato….
L’esperienza Alitalia ha comunque evidenziato in modo chiaro che lo spostamento delle rotte da Malpensa a Fiumicino e’ stato fallimentare: l’aereporto di Fiumicino ha una tradizione legata al turismo mentre lo scalo varesino di Malpensa puo’ offrire molto di piu’ in quanto calato in una forte raltà commerciale e molto piu’ vicino all’Europa.
Ed e’ per questo che sarà determinante la scelta tra Lufthansa e AirFrance: perche’ da una parte abbiamo i tedeschi che sono disposti ad investire nello scalo lombardo, dall’altra ci sono i francesi che non hanno mai nascosto la loro preferenza verso lo scalo romano in modo tale da poter potenziare e far crescere maggiormente lo scalo francese del Charles De Gaulle.
Capite perchè la grande arrabbiatura ( oggi sono gentile) su alitaglia…..e sulle scelte che vengono fatte senza sentire il terriorio…..Un Anno ai nostri lavoratori la cassa integrazione….agli altri i benefit…
con rispetto
Db
ditemi poi chi è il vero razzista…
Andate e leggere un pò la “letterina” gentilmente rivolta agli italiani, definiti come un popolo bastardo, ignorante etc….scritta ad arte da una ben nota esponente del partito comunista italiano…Ditemi voi cosa ne pensate di uno sproloquio che trasuda razzismo nei nostri confronti da ogni riga…..Spiegatemi quindi chi sono i “veri razzisti”, quelli che non perdono occasione per fomentare odio, che conoscono solo un linguaggio capace di insultare il Paese che li ospita, senza nessun rispetto, senza cercare nessun dialogo, che parlano di tolleranza senza sapere neppure dove stia di casa….quelli che parlano di persecuzione, salvo poi fare loro stessi la guerra a noi e alla nostra società….
9 Ottobre 2008
viale jenner:
Guarda guarda già nel lontano 1995 De Corato chiedeva all’allora ministro degli interni cosa fare con il centro islamico di Viale jenner
clicca qui per leggere il documento
Bene.. ora c’e’ un ministro degli interni della Lega Nord che la risposta l’ha data forte e chiara
quindi, speriamo che De Corato ed il suo partito recuperino quella stessa determinazione che li animava nel 95 sulla questione di viale jenner e che oggi sembra annacquata nel tentativo di proporre iniziative, quale il referendum, volte solo a spostare l’attenzione dal problema reale o quanto meno sembrano fatte apposta per ritardarne la conclusione.
db
db
vi racconto una storiella
ricevo e pubblico da Alessandra C.
cliccate sul link per leggere la storiella
ciao db


















