Buon inizio di settimana a tutti!
Ho iniziato un interessante giro di ricognizione nei parchi Lombardi, per verificare in che modo vengono gestiti visto che, siam tutti bravi a parlare….ma poi sono i fatti quelli che contano.
Quello che si scopre ha del mirabolante.
Si parte con il Parco delle Cave ma non sarò io a parlare (…..almeno per ora)
Parlerà la documentazione che mi e’ pervenuta dalle associazioni di cittadini che possono utilizzare l’area per iniziative sportive e ricreative impegnandosi, in cambio, a contribuire alla manutenzione delle aree del parco di propria competenza, sopperendo in qualche modo alle mancanze di chi dovrebbe occuparsene, in questo caso Italia Nostra.
Quello che vi posso dire che nel corso del mio sopralluogo ho potuto toccare con mano quanto lamentato dalle associazioni.
Nei link potrete trovare la documentazione anche fotografica.
In questo caso, mi sento di dire che Italia Nostra, una delle associazioni corse a manifestare sotto al Pirellone per il famoso emendamento, dovrebbe mettersi la mano sulla coscienza prima di salire su un pulpito e parlare di tutela dei Parchi, soprattutto tenendo conto che è pagata per farlo.
questo e’ l’esposto, presentato dalle sopracitate Associazioni, al comune di Milano a proposito della situazione:
“Spett. Comune di MilanoC.a. Direzione Generale – D.ssa Rita Amabile
C.a. Settore Arredo, Decoro e Verde – Arch. Flora Vallone
C.a. Assessore Maurizio Cadeo
C.a. Difensore Civico
C.a. il Sindaco – D.ssa Letizia MorattiSpett. Rappresentante delle Associazioni – Dr. Stefano PeverelliSpett. Studio Associato AvvocatiC.a. Avv.. Roberto Bono – Avv. Franca D’AntonioBuongiorno,
I Presidenti e Legali Rappresentanti delle Associazioni:A.S.D. SHADOW ARCHERY TEAM – Roberto Mezzadri
A.S.D.V. IL BERSAGLIERE – Savino D’Oria
A.P.C.C. PESCATORI CAVA CABASSI ONLUS – Caio Sannae,l’AZIENDA AGRICOLA ZAMBONI – Franco Zamboni,DENUNCIANO QUANTO SEGUE :A seguito di un ulteriore sopralluogo in area Ongari Cerruti, in data odierna, 28 MARZO 2008 alle ore 17.00, ATTENZIONE : ancor prima dell’inizio del sopralluogo preannunciato dal gruppo di cittadini che si autodefiniscono “Comitato di Salvaguardia del Parco delle Cave” e da Italia Nostra Onlus-C.F.U. , abbiamo notato che :1- una piccola parte (molto piccola) dell’immondizia presente nell’area interdetta è stata rimossa ed asportata,
2- sono stati ripristinati pochi metri di recinzione,
3- sono improvvisamente apparsi alcuni cartelli di Divieto di Accesso con l’Ordinanza di interdizione del Sindaco.Facciamo inoltre presente che ieri, 27 marzo 2008, alle ore 18.45, la situazione era come da noi denunciata e come da Voi confermata.
Alle ore 18.45 del 28.3.2008, il gruppo di cittadini che si autodefiniscono “Comitato di Salvaguardia del Parco delle Cave” composto da non più di trenta persone, (precisiamo che tutti i presenti erano coloro che hanno sostenuto la linea di Italia Nostra nel difficile percorso che ha portato la giusta legittimazione alle Associazioni), accompagnato da Operatori del C.F.U. , da personale di Italia Nostra e da un fotografo, visionano una situazione che non restituisce affatto l’idea della realtà che è quella precedentemente denunciata dalle scriventi Associazioni e confermata dalle Istituzioni in quanto il sopralluogo è avvenuto ben distante dalle sponde in modo che i presenti non hanno potuto constatare lo stato di fatto attuale dove ancora ora permane il totale degrado ed una intollerabile quantità di immondizia che, come da contratto, dove essere rimossa.
Quanto sopra, a differenza di ciò che è stato affermato attraverso diversi quotidiani da più Soggetti come al solito non informati, conferma certamente che l’area Ongari, pur essendo interdetta alla cittadinanza, è in carico ad Italia Nostra che di fatto ci sta operando pur con un consistente ritardo rispetto a quanto stabilito dal Comune di Milano, (termine di 10 giorni).
E’ quindi evidente che Italia Nostra-C.F.U. ha priorità diverse di quelle imposte dall’emergenza da noi segnalata ed a questo proposito ci chiediamo quali siano le cose che ritengono prioritarie.
Per quanto sopra, le scriventi Associazioni e l’Azienda Agricola chiedono che l’Esposto a loro firma in allegato alla presente venga depositato agli atti e venga tenuto in seria considerazione per i provvedimenti del caso.
Cordiali saluti”
testo dell’esposto –> esposto-al-comune-di-milano1.pdf
beh…. ve l’avevo detto che ci son cose curiose..
domani vi racconto del Parco Sud….