P A R L I A M O N E

22 Novembre 2007

parchi

Archiviato in: Senza Categoria — davideboni @ 2:06 pm

Ciao a tutti,
un saluto particolare a Marcello e Paolo, mi perdonino gli altri che stimo tantissimo,ma devo farlo per una ragione particolare…sono io…. ragazzi,vero che tra la presenza e lo scritto non sempre riesco a far trasparire l’anima.Soprattutto se mi infilo ogni tanto nel politichese, ma tranqui sono io.
Bene volevo parlarvi di Parchi,come promesso,non so se vi è capitato di leggere la Repubblica o il Corsera,sembra che da assessore mi sia infilato in un bel ginepraio.
Il motivo del contendere è questo:ho preparato una modifica di legge che riguarda la competenza dei comuni rispetto ai parchi.E qui apriti cielo,hanno iniziato a dirmi che voglio cementificare i parchi…so che parlare del mio lavoro di assessore non è simpatico,come nel penultimo post,ma almeno vorrei confrontarmi con voi rispetto alle politiche del territorio.
Vi faccio un paio di domande:sapete che i 20 parchi lombardi sono gestiti da consorzi che costano un sacco di soldi,nel senso che ogni parco ha un consiglio di amministrazione che el custa un sacc de danee…scusate i termini milanesi,ma andava detto.Questo c.d.a. non deve fare altro che far rispettare le leggi di tutela e vincoli imposti dalla regione e parlare con i Sindaci,se questi hanno intenzione di variare i loro piani regolatori,…quindi dico perchè tenere in pieni questo ambaradam se potremmo usare un persona (leggi direttore),che segue pedissequamente le norme impartite dalla Regione?
Last but not Least,avete visto con me sono spesso conciati i parchi?Non intendo quelli cittadini,quelli ne parleremo un’altra volta,ma quelli magari di cintura?
Ditemi la vostra,
Con affetto Davide Boni

Ricevo e pubblico dal Presidente del Collegio dei Geometri Prov. di Bergamo

Archiviato in: Senza Categoria — davideboni @ 8:46 am

                                                                                                    Bergamo, 13 novembre 2007
Ill.moOn. MinistroFrancesco Rutelli
Vicepresidente del Consiglio dei Ministrie
e Ministro per i Beni e le Attività Culturali

On.le Ministro Francesco Rutelli

sono francamente allibito ed amareggiato per quanto da Lei dichiarato, secondo l’articolo pubblicato sul Corriere della Sera, in data 11.11.2007 in riferimento alla categoria dei geometri alla quale mi pregio di appartenere.

Le Sue affermazioni, tanto più gravi perché fatte in veste di Ministro della Repubblica, offendono gli oltre centomila geometri italiani che esercitano la propria attività con professionalità e diligenza, nel rispetto delle leggi vigenti.

Per questa ragione non credo che possano in alcun modo essere imputabili alla categoria dei geometri i problemi dello sviluppo territoriale italiano, essendo semmai responsabilità esclusiva del legislatore intervenire per indirizzare l’attività urbanistico-edilizia e correggerne le eventuali violazioni.

Tuttavia non mi risulta che alcun condono edilizio sia mai stato varato dai geometri, così come nessuna legge in materia di urbanistica è mai stata emanata da questi ultimi.

I geometri, come ogni altra categoria professionale, si sono limitati ad operare secondo la legislazione vigente, tenendo conto, com’è naturale, delle esigenze del proprio committente, ma senza per questo accondiscendere, diversamente da quanto da Lei incomprensibilmente asserito, “in modo incompetente, sbrigativo e dozzinale” ai bisogni dello stesso.

Nessuno, sia chiaro, può escludere che degli errori siano stati da taluni commessi nell’esercizio della propria attività.

Ma quello che è certo è che degli errori possono essere commessi da chiunque, siano essi rappresentanti politici ovvero professionisti diplomati o laureati.

Agli errori commessi si può pur sempre rimediare con umiltà, lealtà e serietà deontologica di comportamento, porgendo anche semplicemente le proprie scuse.

E questo è ciò che personalmente mi attendo da Lei e che si aspettano da Lei, On.le Ministro, gli oltre centomila geometri che hanno contribuito alla crescita socio-economica del Nostro Paese.

Geom. Renato Ferrari
Presidente Collegio dei Geometri Provincia di BergamoPresidente Consulta Regionale dei Geometri della Lombardia
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Che dire?
Nell’attesa di sapere se e quando il ministro
[i] porgerà le sue scuse ai geometri, ripongo nel cassetto delle “Grandi Stupidate” dette da questo governo, sotto la voce “Cicciobello”, anche la frase “in modo incompetente, sbrigativo e dozzinale”: farà buona compagnia a “tasse bellissime” e “bamboccioni”.[i] Rutelli, Francesco (Roma 1954), uomo politico italiano. Figlio di Marcello Rutelli, architetto e urbanista, abbandonò gli studi di architettura per darsi a tempo pieno alla vita politica , prima nel movimento pacifista, poi, dal 1977, nel Partito radicale, nelle cui file venne eletto deputato nel 1983 e nel 1987.

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