P A R L I A M O N E

12 Novembre 2007

A Viareggio è tutto un gran carnevale…

Archiviato in: Senza Categoria — davideboni @ 5:36 pm

Avete sentito la notizia? No?? Beh, non avevo dubbi…sì perchè a differenza di quanto accaduto a Milano, dove la morte del diciannovenne di colore è stata sbattuta in prima pagina sulla carta stampata e su tutti i telegiornali, quello che è accaduto a Viareggio è passato un pò in secondo piano….I fatti sono i seguenti: siamo nel periodo del Ramadan, che nel nono mese del calendario musulmano è riservato al digiuno totale e all’astinenza dai vizi, compreso quello del fumo. Un sedicenne marocchino ha però la sciagurata idea di accendersi una sigaretta: ben presto due coetanei, entrambi marocchini, non trovano di meglio che sfregiarlo con una coltellata. Un esempio di religiosità assoluta. Ferire un proprio amico per fare rispettare i dettami della propria fede è semplicemente assurdo. E tutto questo lo è ancora di più se pensiamo che da qualche giorno a questa  parte nel nostro Paese qualcuno sta confondendo la necessità di fare rispettare le nostre leggi con una sorta di neo ondata razzista e xenofoba. Sarebbe troppo semplice chiedersi cosa sarebbe accaduto se in quel di Viareggio al posto di due ragazzi marocchini ci fossero stati due italiani, così come sarebbe facile aprire una diatriba sul fondamentalismo e sul fanatismo islamico, dove la vita può essere sacrificata e tolta in nome di un credo religioso che invece di unire divide. Perchè a Viareggio nessuno ha gridato al razzismo? O meglio, perchè, trattandosi di tre cittadini marocchini musulmani, nessuno ha messo sotto i riflettori quello che viene insegnato nelle moschee? Vorrei che le persone riflettessero su questo, perchè non si possono commentare due fatti di cronaca, come quelli accaduti a Milano e a Viareggio, usando due pesi e partendo da due considerazioni diverse, additando la città milanese e i nostri amministratori come fossero una banda che si diverte ad aizzare violenza e odio nei confronti dell’immigrato.  Qui la violenza mi sembra proprio che stia altrove…anche perchè gli studenti scesi in piazza a Milano per commemorare Abdoul non hanno trovato di meglio che scatenare momenti di tensioni e lanciare fumogeni e quant’altro….evidentemente per qualcuno tutto questo rientra nella normalità. Una giustificazione sempre pronta quando si tratta di spiegare alcuni fatti, mentre per altri si fa ancora fatica a trovare le parole….Strano Paese, il nostro…..

con stima

DB

Sesto Calende 9.11.07 – e il problema della moschea

Archiviato in: Senza Categoria — davideboni @ 12:37 pm
boni-sesto.jpgIl fatto che la legge 12 (legge regionale per il governo del territorio) preveda una serie di disposizioni per «la realizzazione di attrezzature di interesse comune destinate a servizi religiosi» non vuol dire che i comuni debbano correre a costruire moschee.
faccio qualche considerazione :
primo i rappresentanti della Religione Musulmana non hanno siglato alcuna intesa con lo Stato a causa della frammentazione delle loro rappresentanze (e già questo dovrebbe far riflettere);
secondo gli imam non sono solo riferimenti religiosi ma anche politici della loro comunità e le moschee sono il luogo dove la comunità musulmana si raduna per esaminare tutto ciò che la riguarda: questioni sociali, culturali, politiche, come anche per pregare; tutte le decisioni della comunità si prendono nelle moschee che pertanto tanto non sono solo centri di culto ma anche politici…. E, dato che ben pochi di noi capiscono la loro lingua e quindi ben pochi di noi sono in grado di capire esattamente cosa si dicono la dentro tra una preghiera l’altra . . . direi di andarci cauti (vedi l’esempio della moschea-scuola di terrorismo di Ponte Felicino dove si tenevano persino corsi su come fabbricare bombe ed a casa dell’imam hanno trovato le sostanze per prepararle)
terzo il luogo dedicato alla preghiera del venerdì è considerato dai musulmani spazio sacro e rimane per sempre ad appannaggio della comunità. Per questo motivo non si può prestare un terreno per 50 anni, per esempio, per edificarvi una moschea; questo terreno non potrà mai più essere reso.Rispetto della normativa e della sicurezza a parte, a me pare cosi semplice: che siano soprattutto i cittadini a decidere: un bel referendum, una crocetta sul si (voglio la moschea nel mio paese) o una crocetta sul no (non voglio la moschea nel mio paese) e che il voto sia sovrano.Ne approfitto anche per raccontarvi un fatto curioso: mentre a Ponzano Veneto un parroco decide di mettere a disposizione i locali dell’oratorio alla comunità musulmana per pregare (guarda caso li ha liberi proprio di venerdi e speriamo che gli sia ben chiaro il terzo punto che ho esposto in alto), in un comune del Varesotto un parroco nega l’appoggio ad una petizione partita dalle famiglie del paese stesso che ha lo scopo di riportare il presepe scomparso oramai da tre anni dalle scuole elementari medie e materne (secondo lui nella raccolta firme c’è una connotazione politica..mah..)

E… son cose che fan pensare….
o almeno esclamare “non c’e’ piu’ religione!”

stazione centrale milano ed expo2015

Archiviato in: Senza Categoria — davideboni @ 9:48 am
Proprio l’altro giorno mi chiedevo dove avessero nascosto quei curiosi personaggi che stazionano solitamente nel piazzale davanti alla stazione Centrale? (e, scusate, il giro di parole);
Avete presente no?
barbieri abusivi, spacciatori, borseggiatori, accattoni e zingari, uomini con facce strane e birra in mano comodamente seduti sui marciapiedi in orari in cui di solito, noi, siamo al lavoro.

bene.
B
durante la visita degli esponenti della commissione Bie per Expo2015: tutti spariti.
B
e via con un gran fiorire nelle fioriere nonostante fossimo a fine ottobre
marciapiedi tirati a lucido, aiuole senza siringhe
in giro solo rampanti manager con 24ore firmate, mamme con passeggini e una marea si personale a pulire, innaffiare e lucidare.
B
immagini quasi bucoliche che mi avevano allarmato:
MA LORO. . . . DOVE LI HANNO NASCOSTI?

B

sotto i tappeti? dentro le scale mobili delle metropolitane? li stanno transennando dietro via Tonale? li hanno rispediti nei loro paesi di origine?

B

Dove?

B

cominciavo ad essere ‘preoccupato’: “vuoi vedere che, se si vuole, la città si tiene in ordine?”
.
Invece no
l’altra sera ho visto un servizio a TGLombardia: la situazione è tornata ‘regolare’.
sono tornati i soliti spacciatori, i soliti barbieri abusivi, i soliti borseggiatori, i soliti che passano la giornata bevendo birra seduti su marciapiedi e pisciando nelle aiuole.
B

Sicuramente con la commissione Bie avremo fatto un figurone
ma coi milanesi direi proprio di no.

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