Avete sentito la notizia? No?? Beh, non avevo dubbi…sì perchè a differenza di quanto accaduto a Milano, dove la morte del diciannovenne di colore è stata sbattuta in prima pagina sulla carta stampata e su tutti i telegiornali, quello che è accaduto a Viareggio è passato un pò in secondo piano….I fatti sono i seguenti: siamo nel periodo del Ramadan, che nel nono mese del calendario musulmano è riservato al digiuno totale e all’astinenza dai vizi, compreso quello del fumo. Un sedicenne marocchino ha però la sciagurata idea di accendersi una sigaretta: ben presto due coetanei, entrambi marocchini, non trovano di meglio che sfregiarlo con una coltellata. Un esempio di religiosità assoluta. Ferire un proprio amico per fare rispettare i dettami della propria fede è semplicemente assurdo. E tutto questo lo è ancora di più se pensiamo che da qualche giorno a questa parte nel nostro Paese qualcuno sta confondendo la necessità di fare rispettare le nostre leggi con una sorta di neo ondata razzista e xenofoba. Sarebbe troppo semplice chiedersi cosa sarebbe accaduto se in quel di Viareggio al posto di due ragazzi marocchini ci fossero stati due italiani, così come sarebbe facile aprire una diatriba sul fondamentalismo e sul fanatismo islamico, dove la vita può essere sacrificata e tolta in nome di un credo religioso che invece di unire divide. Perchè a Viareggio nessuno ha gridato al razzismo? O meglio, perchè, trattandosi di tre cittadini marocchini musulmani, nessuno ha messo sotto i riflettori quello che viene insegnato nelle moschee? Vorrei che le persone riflettessero su questo, perchè non si possono commentare due fatti di cronaca, come quelli accaduti a Milano e a Viareggio, usando due pesi e partendo da due considerazioni diverse, additando la città milanese e i nostri amministratori come fossero una banda che si diverte ad aizzare violenza e odio nei confronti dell’immigrato. Qui la violenza mi sembra proprio che stia altrove…anche perchè gli studenti scesi in piazza a Milano per commemorare Abdoul non hanno trovato di meglio che scatenare momenti di tensioni e lanciare fumogeni e quant’altro….evidentemente per qualcuno tutto questo rientra nella normalità. Una giustificazione sempre pronta quando si tratta di spiegare alcuni fatti, mentre per altri si fa ancora fatica a trovare le parole….Strano Paese, il nostro…..
con stima
DB
